La storia di Chad

Il mio nome è Chad, ho 21 anni e sono originario del Mali.

Sono arrivato in Italia nel 2016, dopo essere scappato dalla guerra civile. Sono stato accolto in una comunità per minori non accompagnati.

La prima cosa che ho fatto una volta uscito dalla comunità per minori è stata chiedere aiuto al Comune di Martinsicuro per la ricerca di un lavoro che potesse rendermi indipendente. L’assistente sociale del Comune di Martinsicuro mi ha parlato dello sportello Reilab Point di Martinsicuro, a cui mi sono rivolto subito.

Le operatrici del Reilab Point di Martinsicuro mi hanno aiutato molto, incoraggiandomi a fare domanda per il Servizio Civile Universale e accompagnandomi durante tutta la preparazione per il colloquio di selezione. Grazie al loro sostegno sono riuscito ad entrare in un progetto molto importante per me: una comunità educativa che ospita minori italiani e stranieri non accompagnati. Grazie alla mia esperienza passata, mi sono sentito non solo stimolato, ma anche molto utile per i ragazzi e le ragazze che ho assistito.

Il Reilab Point di Martinsicuro mi ha aiutato a trovare una strada e, ancora oggi, quando ho bisogno di una mano, mi rivolgo a loro: le operatrici sono sempre pronte ad aiutarmi!

Foto di Keira Burton da Pexels


La storia di Shahinul

Mi chiamo Shahinul, vengo dal Bangladesh e sono in Italia da circa 5 anni. Sono andato via dal mio Paese con uno zaino pieno di speranza per il futuro, ma non è stato e non è un percorso facile. La strada per l’integrazione è costellata di montagne altissime da scalare, soprattutto in un periodo difficile come questo.

Ho conosciuto il Reilab Point di Chieti ad inizio 2020, mi sono recato lì perché avevo bisogno di informazioni sul mondo del lavoro. Allo sportello mi hanno aiutato a preparare il curriculum vitae, a fare il bilancio delle competenze e a tenermi continuamente informato sulle opportunità di formazione e lavoro presenti sul territorio. Ho trovato operatori e operatrici sempre gentili e competenti, tant’è che ho segnalato questo servizio a tanti miei connazionali, spesso accompagnandoli e aiutandoli con la lingua dato che parlo molto bene l’italiano.

Lavoravo in maniera saltuaria nel mondo della ristorazione quando, a inizio 2020, ho ricevuto una chiamata inaspettata che mi ha cambiato la vita: era l’assistente sociale del Reilab Point che mi invitava il giorno successivo per un colloquio. Pieno di emozione mi sono presentato allo sportello, dove mi hanno prospettato la possibilità di collaborare con ARCI come mediatore al SIPROIMI di Montesilvano.

Ancora adesso lavoro con i minori stranieri non accompagnati e sono davvero molto contento di questa esperienza che mi ha dato la possibilità di migliorare non solo le mie competenze professionali, ma anche e soprattutto quelle sociali e relazionali. Mi sono integrato perfettamente con l’equipe di lavoro, ho conosciuto persone nuove con cui mi diverto a cucinare i piatti tipici bengalesi. In occasione del matrimonio di mia sorella ho preparato un pranzo e, nel rispetto delle norme anti Covid, l’ho consegnato in ufficio per condividere con i miei colleghi e le mie colleghe, anche se a distanza, un bel momento di festa.

Spero che questo lavoro possa avere un seguito anche in futuro e sono sicuro che, comunque andranno le cose, rimarrà per me sempre un’esperienza indimenticabile.

Foto di Muntasir Mahdi da Pexels


La storia di Happiness

Mi chiamo Happiness e sono nata in Nigeria.

Nel 2008 sono arrivata in Italia ma il viaggio non è stato facile. Nella mia città d’origine mi avevano consigliato di lasciare il Paese per venire in Italia, perché qui avrei trovato più facilmente un lavoro.

Purtroppo non è stato così.

Ho attraversato il deserto a piedi e il viaggio è stato lunghissimo, faticoso e pericoloso. Avevo solo 18 anni.

Purtroppo solo quando sono arrivata in Italia ho capito di essere stata vittima di un raggiro, che il lavoro che mi era stato promesso non esisteva e che avrei dovuto prostituirmi in strada per restituire un debito monetario pari a 45.000 euro.

Ho chiesto aiuto all’ente anti tratta in Abruzzo che mi ha aiutata ad uscire dalla condizione di sfruttamento e mi ha supportata nel percorso di reinserimento sociale e lavorativo.

Oggi, grazie allo sportello Reilab della sede di Pescara, ho un contratto come mediatrice culturale, ho costruito la mia famiglia e sono molto contenta di vivere in Italia.

Foto di Dziana Hasanbekava da Pexels


La storia di John

Mi chiamo John, vengo dalla Nigeria e sono venuto in Italia con la mia famiglia circa 5 anni fa per costruire qui il nostro futuro.

Avevo un lavoro come magazziniere ma il mio contratto era scaduto e non potevo accedere alla disoccupazione. Il mio capo aveva detto di essere intenzionato a riassumermi, ma non ricevevo nessuna notizia.

Così mi sono rivolto al Reilab Point di Chieti dove lavora un’assistente sociale che aveva aiutato molto la mia famiglia anche in passato. È bastato raccontarle la mia storia e darle il contatto dell’azienda che dopo qualche settimana ho ricevuto la telefonata che tanto aspettavamo: era il mio ex datore di lavoro che mi offriva un contratto a tempo indeterminato.

Ora siamo diventati tre: è nata la nostra bambina e ancora oggi sento spesso l’assistente sociale per tenerla aggiornata sulla nostra vita, finalmente quella che volevamo!

Foto di Tima Miroshnichenko da Pexels


La storia di Benedict

Mi chiamo Benedict e sono nato in Nigeria. Nel 2016 sono arrivato in Italia e ho avviato la richiesta di protezione internazionale. Tramite un mio amico mi sono rivolto allo sportello Reilab Point della sede di Pescara per cercare lavoro e soprattutto per aggiornare il mio curriculum vitae.

L’operatrice, dopo aver aggiornato il mio curriculum con le ultime esperienze lavorative, ha provveduto alla compilazione del bilancio di competenze al fine di avere una conoscenza più approfondita delle mie competenze ed esperienze di lavoro e migliorare le mie possibilità occupazionali.

Non essendo iscritto ad alcun corso formativo ed essendo disoccupato, l’operatrice mi ha aiutato ad effettuare l’iscrizione al programma di Garanzia Giovani per avviare un tirocinio formativo ed arricchire le mie conoscenze professionali. Attualmente mi sta aiutando nella ricerca di un’azienda che possa accogliermi per svolgere il tirocinio.

Il Reilab Point è stato importantissimo per la mia carriera professionale!

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels


Il Reilab Point di Martinsicuro cambia sede!

Da lunedì 8 marzo 2021 lo sportello Reilab Point di Martinsicuro cambia sede, ci troverete in Via Marconi n° 38 il martedì e il venerdì dalle 9:30 alle 13:30, per ottenere informazioni e assistenza ed essere guidati/e in un percorso di integrazione lavorativa in linea con le vostre aspettative, motivazioni, bisogni e obiettivi.

Nel Reilab Point di Martinsicuro potete trovare servizi come

▪️Accompagnamento Tirocini
▪️Bilanci di Competenze
▪️Job Club con imprenditori
▪️Laboratorio di Soft Skill
▪️Laboratorio di Ricerca Attiva del Lavoro
▪️PAI – Progetti Individualizzati
▪️Piani di Coaching
▪️Profili Individuali di Occupabilità
▪️Ricerca Attiva del Lavoro
▪️Sportello Informazioni
▪️Validazione Titoli di Studio

Scopri gli altri sportelli presenti sul territorio abruzzese nella homepage di www.reilab.it


MARSICA: IL LAVORO AGRICOLO COME SPAZIO D’INCLUSIONE | Webinar

Nella provincia dell’Aquila, e nella Marsica  in particolare, il comparto agricolo occupa la maggior parte dei lavoratori stranieri provenienti dai Paesi Terzi.

Il Webinar, previsto per martedì 15 dicembre dalle 15:00 alle 17:00, si rivolge agli operatori sociali del territorio per approfondire le opportunità  e le tutele  che l’impiego agricolo offre ai lavoratori e alle loro famiglie e  su come questi strumenti possono essere utili nel supporto quotidiano degli utenti  che si rivolgono ai servizi. 

Questa è un’azione promossa dalla Regione Abruzzo, nell’ambito del partnenariato  con Caritas Diocesana di Avezzano e Fondazione Caritas Pescara, per il progetto REILAB – REte per l’Inclusione, il LAvoro e il Bene comune. – prog. 2425 – FAMI 2014-2020. L’appuntamento è inserito all’interno di un ciclo di incontri finalizzati all’innovazione e al potenziamento del sistema dei servizi territoriali per l’inclusione lavorativa dei cittadini dei Paesi Terzi.

Per partecipare e compilare la scheda di registrazione clicca qui; saranno poi inviati i dati per accedere alla piattaforma Zoom.

Per maggiori informazioni:

e-mail: caritasavezzano@libero.it
telefono: 0863.22495 – 349.2914105

Progetto co-finanziato dall’Unione Europea.

Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020 – Obiettivo Specifico 2 Integrazione/Migrazione Legale – Obiettivo Nazionale ON2 – Integrazione/Migrazione legale- Autorità delegata – PRIMA: Progetto per l’integrazione lavorativa dei Migranti – Progetto dal titolo: “Lavoro Migrante- REILAB Rete per l’inclusione il lavoro e il bene comune” Cod. Prog. 2425