Archives: 21 Giugno 2021

La storia di Happiness

Mi chiamo Happiness e sono nata in Nigeria.

Nel 2008 sono arrivata in Italia ma il viaggio non è stato facile. Nella mia città d’origine mi avevano consigliato di lasciare il Paese per venire in Italia, perché qui avrei trovato più facilmente un lavoro.

Purtroppo non è stato così.

Ho attraversato il deserto a piedi e il viaggio è stato lunghissimo, faticoso e pericoloso. Avevo solo 18 anni.

Purtroppo solo quando sono arrivata in Italia ho capito di essere stata vittima di un raggiro, che il lavoro che mi era stato promesso non esisteva e che avrei dovuto prostituirmi in strada per restituire un debito monetario pari a 45.000 euro.

Ho chiesto aiuto all’ente anti tratta in Abruzzo che mi ha aiutata ad uscire dalla condizione di sfruttamento e mi ha supportata nel percorso di reinserimento sociale e lavorativo.

Oggi, grazie allo sportello Reilab della sede di Pescara, ho un contratto come mediatrice culturale, ho costruito la mia famiglia e sono molto contenta di vivere in Italia.

Foto di Dziana Hasanbekava da Pexels


La storia di John

Mi chiamo John, vengo dalla Nigeria e sono venuto in Italia con la mia famiglia circa 5 anni fa per costruire qui il nostro futuro.

Avevo un lavoro come magazziniere ma il mio contratto era scaduto e non potevo accedere alla disoccupazione. Il mio capo aveva detto di essere intenzionato a riassumermi, ma non ricevevo nessuna notizia.

Così mi sono rivolto al Reilab Point di Chieti dove lavora un’assistente sociale che aveva aiutato molto la mia famiglia anche in passato. È bastato raccontarle la mia storia e darle il contatto dell’azienda che dopo qualche settimana ho ricevuto la telefonata che tanto aspettavamo: era il mio ex datore di lavoro che mi offriva un contratto a tempo indeterminato.

Ora siamo diventati tre: è nata la nostra bambina e ancora oggi sento spesso l’assistente sociale per tenerla aggiornata sulla nostra vita, finalmente quella che volevamo!

Foto di Tima Miroshnichenko da Pexels


La storia di Benedict

Mi chiamo Benedict e sono nato in Nigeria. Nel 2016 sono arrivato in Italia e ho avviato la richiesta di protezione internazionale. Tramite un mio amico mi sono rivolto allo sportello Reilab Point della sede di Pescara per cercare lavoro e soprattutto per aggiornare il mio curriculum vitae.

L’operatrice, dopo aver aggiornato il mio curriculum con le ultime esperienze lavorative, ha provveduto alla compilazione del bilancio di competenze al fine di avere una conoscenza più approfondita delle mie competenze ed esperienze di lavoro e migliorare le mie possibilità occupazionali.

Non essendo iscritto ad alcun corso formativo ed essendo disoccupato, l’operatrice mi ha aiutato ad effettuare l’iscrizione al programma di Garanzia Giovani per avviare un tirocinio formativo ed arricchire le mie conoscenze professionali. Attualmente mi sta aiutando nella ricerca di un’azienda che possa accogliermi per svolgere il tirocinio.

Il Reilab Point è stato importantissimo per la mia carriera professionale!

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels